Inter-Napoli è finita 2-2, senza vincitori né vinti. Un risultato che tiene aperta ogni possibilità in ottica Scudetto. Non sono mancate però le polemiche, soprattutto per il rigore assegnato all'Inter nel secondo tempo, trasformato da Calhanoglu per il provvisorio 2-1. Ecco tutti gli episodi e il verdetto dei giornali sulla conduzione di gara di Doveri.
La moviola: gli episodi più discussi di Inter-Napoli
Doveri arbitra il primo tempo tenendo un metro molto alto: scelta vincente, la partita è bella e godibile, tanta intensità e ritmi alti. Corretta la scelta di non ammonire McTominay in occasione del gol dell'1-0 di Dimarco: non si configura la Spa su Zielinski. Qualche dubbio invece sul mancato giallo a Jesus (e sul mancato fallo) quando la trattenuta su Thuram appare evidente dopo che il francese è scappato via alla marcatura del difensore partenopeo.
Nel secondo tempo arbitraggio leggermente meno scorrevole ma, tutto sommato, ci può stare. L'episodio clou è il rigore concesso all'Inter sull'1-1: sacrosanta chiamata del Var a sostegno di Doveri e penalty solare. Difficile capire la reazione totalmente fuori dalle righe di Conte, probabilmente travolto dalle emozioni del momento. Insomma, nonostante una piccola sbavatura la partita di Doveri è stata davvero solida.
Sui giornali c'è chi ha dato 5,5 come la Gazzetta dello Sport e chi 7 come Tuttosport. Due posizioni opposte. Decisamente più vicina alla nostra visione la seconda, con l'unica svista che è stata il mancato fischio live sul rigore per l'Inter. Per fortuna c'è il Var, che giustamente ha corretto Doveri: la dimostrazione che arbitro e varista debbano essere una squadra. E anche la dimostrazione, questa partita, che un arbitro deve innanzitutto dirigere, essere accettato e ascoltato dai calciatori, ancor prima di azzeccare ogni fischio, proprio come ha fatto l'arbitro di Roma-1.






